Di solito si celebrano le cose belle, ma oramai in sto mondo va tutto al contrario.
Quindi direi di partire dalla fine.
La fine di un ciclo, di un'esperienza, di un progetto e di un idea...di un'avventura.
Nella vita come nel lavoro "niente è per sempre".
Accadono cose impensabili in momenti improbabili e proprio sul piu' bello quando tutto sembra perfetto , il sogno finisce.
Alzi bandiera bianca, con fatica, controvoglia e magari senza senso...ma anche le cose che finiscono è giusto che lo facciano al meglio e in modo sano.
Siamo partiti forte e stavamo continuando MEGLIO e fare oggi l'imprenditore nel settore della ristorazione è da coraggiosi.
SI, perchè io (Thomas) non sono un ristoratore, non vengo da quel settore, non ho fatto l'alberghiero e manco sono chef.
Era una sfida.
Tra l'altro voluta da mio padre.
Mi vogliono definire improvvisato? Tuttora alcuni pensano che IL TRUCCO non è per niente il nome da dare ad un ristorante!
Perchè oggi va di moda dire cosi!
Ma va bene, un improvvisato di breve corso, ma che le soddisfazioni in poco tempo se l'è portate a casa, con umiltà, dedizione e impegno. Al meglio delle sue potenzialità, dando sempre il bello e il buono, cercando le critiche ai complimenti per migliorarsi sempre.
Giudizi, recensioni, premi e commenti tutti super positivi e che hanno permesso di scalare la montagna e portare il TRUCCO ai vertici della ristorazione locale, almeno cosi dicono di noi.
Era difficile ma non impossibile, ma adesso con virus annessi e connessi le cose si complicano e il rischio aumenta. Quando il rischio aumenta chi rimane a giocare deve essere un MAGO altrimenti basta un TRUCCO e sei fuori.
Le prospettive si indeboliscono, l'obbiettivo vicino diventa lontano e la luce del tunnel è sempre piu' cupa questa sembra essere la visione e versione DEL SENIOR il socio a metà, il babbo, quello che decide insomma.
Quello pimpante e giovane invece, con le idee e la carica giusta è Thomas... quello che sta in sala con i clienti, gli amici i collaboratori e dipendenti. Quello che per 3 anni giorno e notte ha cercato di coltivare il sogno e realizzare gli obbiettivi quello che non si arrende mai che corre, spinge, crea. Va su', giu, destra e sinistra.. sala, cucina, pizzeria ….

La musica, le serate Barbecue, il kobe, lo struzzo... eravamo e siamo i diversi di Marina di Ravenna.
Quelli che facevano il contrario, in una località di pesce e pescatori, fanno un ristorante di carne, quelli che la carne non va cotta fresca ma bisogna “frollarla”, quelli che cercavano di spiegare che la fiorentina non è una razza ma un taglio, quelli che la pizza va sottile, croccante e lievitata per 3 giorni, la pasta la fanno grossa e con la ruga, quelli che allo struzzo ci abbinano il JAZZ e il Kobe lo servono con la birra rossa. Quelli che “affumicare” era diventato un comandamento. Quelli che il sabato sera :” tranquillo il tavolo è tuo dalle 7 a mezzanotte”. Quelli che se il vino è buono ma a te non piace, tranquillo in cucina lo usano per il ragu' ..e magari era una riserva del '98.

Una località che ci ha dato tantissimo, persone splendide che hanno creduto in noi fin da subito, clienti unici, chi cercava qualcosa di strano, diverso, affascinante ...Al trucco ci veniva sicuramente.
Poi ovviamente in questo mondo nessuno ti aiuta; giusto o sbagliato che sia, non hai la politica che aiuta il giovane e quindi ti senti solo MA NON MOLLI UN CENTIMETRO. Finchè i pensieri positivi sono alti, sei una roccia ma basta qualcuno e qualcosa di sbagliato che anche questa si scalfisce e devi fermarti.
Uno dei due del Trucco è il piu' vecchio, dicono il piu' saggio e pensa che sia meglio cosi. Fermarsi ora. Ci sono business e business... e al momento per lui questo è finito. Cinico, razionale, quasi spietato. Forse precipitoso, magari ci becca.
Quello giovane vorrebbe spaccare il mondo, ha clienti, amici, fornitori e dipendenti dalla sua parte e per 1 mese ha provato in tutti i modi a reinventare e riprovare, ma non c'è TRIPPA PER GATTI.

Il dispiacere non è quantificabile e l'incredulità è immensa, ma ogni tanto si vince e ogni tanto si perde.
Magari, in un futuro si riparte anche, piu' forti e piu' carichi di prima, con idee rivoluzionarie.

Con questo breve post volevamo ringraziare TUTTI dal primo all'ultimo nessuno escluso. Perchè tutti assieme abbiamo creato una roba bellissima.

Un grosso in bocca al lupo va a tutti i nostri colleghi e amici che rimangono sul campo ancora piu' assetati di prima e con la voglia di ripartire alla grande. FORZA RAGAZZI.

Un abbraccio.